Caricamento in corso...Caricamento in corso...
Caricamento in corso...
News
Pagina 1 di 20123...20

L'angolino di Cate... e dei suoi amici

13 Marzo 2019, 17:47
Wowww
Utente

logo


   Benvenuto/a nel mio "angolino", una sorta di "cameretta" dove portare le amiche e gli amichetti più cari; o di un "bar" dove ospitare chi ha sete o fame.

In questo caso "fame" e "sete" sono di buon umore, di un sorriso, di qualche stupidata detta tra amici e di ... tutto ciò che una mente libera e rispettosa verso gli altri può cercare e trovare nelle parole degli altri.

In queste pagine posterò via via le cose che desidero condividere con i miei nuovi amici di CS, per ringraziarli della loro cortesia e freschezza... sperando di strapparti qua e là quelche sorriso, o riflessione... o solo un modo per trascorrere insieme qualche secondo. Confidando nella partecipazione attiva di molte amiche e molti amici: uno scambio di idee o di battute spiritose ci sta in una cameretta o in un bar, giusto?
Grazie di esserci, sarà mia cura e piacere il farti tornare spesso...

Buon divertimento!

Cate










_____________________________________________
You know you’re in love when you can’t fall asleep because reality is finally better than your dreams. Le canzoni che adoro: watch?v=2Vv-BfVoq4g oppure: watch?v=fvt_tiEQwYQ
13 Marzo 2019, 18:38
Wowww
Utente

logo


Per "rompere il ghiaccio" ho pensato a condividere qualche barzelletta... vediamo se riesco a strapparvi una sana risata.

Domenica... un uomo va a vedere una partita di calcio; compra il biglietto, va allo stadio e si siede accanto ad un vecchio.
Questo vecchio mormora:
"22.000 spettatori, 22 giocatori, un arbitro e due guardalinee!"
Il nostro uomo finge di non sentire; 2 minuti dopo, il vecchio ripete:
"22.000 spettatori, 22 giocatori, un arbitro e due guardalinee!"
Anche in questo caso il nostro uomo tace. Ma 5 minuti dopo, lo stesso vecchio ripete:
"22.000 spettatori, 22 giocatori, un arbitro e due guardalinee!"
A questo punto il nostro uomo, incuriosito, chiede:
"Scusi, posso sapere che cosa dice?"
Il vecchio, arrabbiatissimo:
"No, dico, con 22.000 spettatori, 22 giocatori, un arbitro e due guardalinee, sto cacchio di piccione, proprio in testa a me doveva fare la cacca?

 

Un bambino si reca allo stadio col padre. Nel bel mezzo della partita, sulla gradinata si crea un parapiglia.

"Papà" domanda il bambino, impressionato, "perché picchiano quell'uomo?"

"Perché ha tirato un sasso all'arbitro".

"Ma non l'ha neanche colpito..."

"Appunto!".

 

Sono andato dal dentista e all'uscita c'erano dei ragazzi. Allora ho detto: "Scommettiamo che indovino di che squadra tifate?". Loro si sono messi a ridere.
Allora io ho detto : "Tu sei del Milan".
E lui: "Come hai fatto?"
Io: "Hai i denti neri e le gengive rosse"
Ad un altro: "Tu sei della Roma".
E lui: "Come hai fatto?"
Io: "Hai i denti gialli e le gengive rosse"
Ad un altro: "Tu sei della Juventus".
E lui: "Come hai fatto?"
Io: "Hai i denti bianchi e le gengive nere"
All'ultimo ho detto: "Tu sei dell'Inter";
Tutti sbalorditi stavano zitti perchè lui non aveva riso.
E io: "Sei dell'Inter perchè sono molti anni che non ridi."

 

Un ragazzetto entra in un negozio di sport e chiede al commesso: "Salve, vorrei comprare una maglietta calcistica della Juventus!"

il commesso risponde: "La vuoi da giocatore o da arbitro?"

 

Un interista parla con un amico e gli dice: "sai che il mio cane quando l'inter perde sta a digiuno per tutto il giorno?"

al che l'amico incuriosito gli chiede: "e se vince?"

e l interista risponde: "eh... non lo so sinceramente... in fondo sono solo 10 anni che ce l'ho!!!"

 

Caterina al compagno alla fine del compito in classe: "Come è andata?".
"Male, ho consegnato il foglio in bianco!".
"Maledizione anch'io; la maestra penserà che abbiamo copiato!"

 

Il papà a Caterina di ritorno da scuola: "Cate, perchè piangi?".
"Sigh... la prof mi ha sospeso...".
"E perchè?". "Perchè quando è entrata in classe c'era il mio compagno di banco che fumava...".
"E allora... tu che c'entri se lui fumava?".
"Hanno detto tutti che ero stato io a dargli fuoco!"

 

La prof.: "Come mai hai chiamato Adamo il protagonista del tuo tema?".
Cate: "Perchè lei aveva detto di scriverlo in prima persona..."

 

Cate: "Prof sa che ho visto una scimmia che mangia 100 banane al minuto?".
Prof: "E allora?".
Cate: "6000"

 

Cate, alle Elementari: "Signor maestro! Caccia si scrive con doppia C?". Maestro: "Sì doppia! Anzi doppietta!".

Cate: "Che bella battuta!". Maestro: "E' semplice: è una battuta di caccia!"

 

Caterina dice alla prof: "Signora Prof, non vorrei allarmarla... ma ieri quando il mio papà ha visto la pagella ha detto che se la prossima sarà ancora così brutta qualcuna se ne dovrà pentire amaramente!!"

 

Cate torna da scuola e dice al padre che ha preso 4 in aritmetica: "Come mai?" chiede il padre.
"La maestra mi ha chiesto quanto fa 2x3 e io ho risposto 6".
"Ma è esatto!" fa il padre.
"Dopo la maestra mi ha chiesto quanto fa 3x2?".
"E che cavolo di differenza fa?".
"E' appunto quello che le ho detto io!"

 

Un uomo sente parlare di un mago esperto in fatture e malocchio. Non ha mai creduto a queste cose ma, vivendo una situazione disperata, decide di aggrapparsi anche all'impossibile. Entra nello studio del mago e chiede:
"Lei è in grado di togliermi una maledizione che mi ha fatto un prete tanti anni fa?"
"Forse sì" dice il mago "Lei riesce a ricordare le esatte parole che ha detto il prete?"
"Vi dichiaro marito e moglie."

 

Un carabiniere ferma un'automobile, si avvicina al finestrino e domanda all'uomo:
"Ha bevuto?"
L'uomo, molto tranquillamente e con accento inglese, risponde:
"Certamente! Stamattina si è sposata mia figlia e siccome non amo le cerimonie religiose, sono uscito a bere qualche birra. Poi, durante il buffet, mi sono bevuto due bottiglie di ottimo vino italiano. E infine, per festeggiare in bellezza, ho bevuto con il mio consuocero due bottiglie di whisky invecchiato 20 anni!"
Il carabiniere, visibilmente irritato, gli dice:
"Lei ha capito che sono un carabiniere e che vi ho fermati per fare l'alcol test?"
E lui, sempre molto pacato:
"Sì, mi è tutto chiaro. E lei ha capito che quest'automobile è inglese e la sta guidando mia moglie dall'altro lato?"

 

Una donna, un po' preoccupata, dice al figlio:
"Ho notato che hai sempre meno amicizie. E' da un po' che non esci con Franco, quel tuo amico che conosci dai tempi dell'asilo, come mai? Avete litigato?"
E il ragazzo:
"No mamma, non abbiamo litigato, ma tu usciresti con uno che beve, fuma e si droga?"
"Certo che no!" risponde orgogliosa la madre.
E il figlio:
"Neanche lui!"

 

Stavo per attraversare la strada quando mi si affianca un cieco con il suo cane guida. Al verde il cane, anziché attraversare, alza una zampa e gli piscia sui pantaloni. L'uomo prende un biscotto e lo porge al cane.
Io non riesco a trattenermi:
- Se fosse mio sto cane anziché un biscotto gli tirerei un bel calcio nel sedere!
Con calma il cieco mi risponde:
- E' quello che ho intenzione di fare, ma prima devo almeno trovare la testa.

 

Un uomo va dal parroco per chiedere di celebrare una messa in ricordo del suo cane deceduto pochi giorni prima. Il parroco appena sente la richiesta risponde scandalizzato:
"Una messa per un cane? Ma dove crede di essere? Neanche per sogno!"
"Mi spiace che reagisca così, ci terrei molto, so che è una cosa insolita, ma avevo pensato di fare una offerta alla chiesa in memoria del mio cane, avevo pensato ad una cifra di 30 mila euro…"
"Uhela, ma poteva dirlo prima che il cane era cattolico..."










_____________________________________________
You know you’re in love when you can’t fall asleep because reality is finally better than your dreams. Le canzoni che adoro: watch?v=2Vv-BfVoq4g oppure: watch?v=fvt_tiEQwYQ
13 Marzo 2019, 20:47
Wowww
Utente

logo


alla festa di un'amica   Il mio rapporto con il calcio, da un articolo pubblicato sul famoso "CS News".

 

Le regole del calcio? Ve le spiego io...

 

Il gioco del calcio e le sue regole: come sopravviverci.

 

Premetto che il mio sport praticato da una vita (dall'età di 5 anni) è sempre stato la ginnastica: per 3 anni la “ritmica”, poi quella “artistica”. E che il gioco del calcio non mi è mai interessato fino a due anni fa, tutto merito del mio fidanzato.

Per questi motivi mi sono trovata a vedere una partita di calcio, per la prima volta, ieri sera grazie a CS.

 

Ho trascorso i 90 minuti della partita (10-15 minuti reali) a fare le domande che trovavo utili per capire cosa stessi vedendo, il più delle volte ricevevo prese in giro. A parte una dolce amica (successivamente seguita da un paio di amici maschi) di CS che hanno dimostrato una pazienza da santi, spiegandomi “per bene” un po' tutto.

 

Così mi è venuta la curiosità e sono andata sulla famosissima “enciclopedia online libera” a studiarmi (finalmente!) le regole del calcio. Dopo oltre due metri di righe circa la storia del calcio, la “cronologia delle modifiche”, le definizioni, una serie di introduzioni e di “sintesi” poco sintetiche, ecco le regole:

 

il primo articolo ci spiega “il terreno di gioco”, la forma del campo (rettangolare) e le dimensioni (molto varie, vedo: larghezza dai 45 metri ai 90; lunghezza dai 90 metri ai 120. Non capisco come mai possano concepire che 22 giocatori, oltre l'arbitro, possano scorrazzare liberamente su un campo di ampiezza quasi un terzo rispetto a un altro. Mistero della fede!). Ci insegna il significato delle varie linee segnate, ci spiega il ruolo delle varie “aree” nel campo. Ok, tutto chiaro.

Ma già dall'articolo 2 si capisce che queste regole non sono serie: “il pallone deve essere di forma sferica”: questa regola l'hanno scritta per persone come me, per prenderci in giro: anche mia sorellina di 6 anni sa che il pallone da calcio è sferico. Magari non sa quanto pesa e che circonferenza debba avere...

Articolo 3, “i calciatori”: devono essere “non più di 11 e non meno di 7... uno dei quali giocherà DA portiere” (già immagino che chi giocherà “da” portiere sia proprio, guarda caso, “il” portiere! Va bene, meglio scriverlo che sottacerlo. Bene!

Al successivo articolo vediamo “l'equipaggiamento dei calciatori” che deve essere rigorosamente una maglia con maniche (se hai caldo te le puoi risvoltare? Non lo spiega), calzoncini (grazie a Dio), calzettoni, parastinchi, scarpe e... “qualunque altro oggetto (indumento) non è consentito”: insomma, nemmeno le mutandine? E, se donna, un buon sostegno per il seno? Da questa regola si capisce che il calcio è nato per soli uomini. Ma è la prova che il “soccer” non sia nato in Inghilterra, ma in Scozia, visto il divieto di far indossare gli slip!

Proseguiamo: “l'arbitro”. La mia ignoranza in materia mi faceva capire che ce n'è uno solo. Oltre due tipi con la bandierina in mano, ma che stanno ai bordi del campo (i cosiddetti “guardalinee”: io li avrei chiamati “guarda-i-fuori”, anziché le noiosissime immobili linee. Vabbè!). Ed invece oltre quello che corricchia in campo ed i due “guarda-linee” ce ne sono una vagonata: due dietro le porte, cd. “arbitri addizionali d'area”; uno a bordo campo (chiamato “quarto uomo”, quando è almeno il sesto! Forse non volevano umiliarlo troppo...). Poi mi dicono che ne siano “un paio” addetti al VAR (una specie di monitor dove vedere le immagini salienti rallentate più e più volte: noiaaaa...), uno di riserva (in tribuna?)... e qualche loro parente a vendere pop-corn e noccioline per il “non si sa mai”. Insomma, ci sono quasi più arbitri che giocatori!

Sarà uno sport all'insegna della correttezza, ci si immagina. Ed invece all'articolo 12 scopriamo che “non si può saltare su di un avversario”: ma come? Prima di mettere questa regola come si giocava? Era vietato ai minorenni e si giocava dopo “una certa fascia oraria”, di sicuro...

Non solo: “è vietato sputare contro un avversario o qualsiasi altra persona”. Questa regola distingue nettamente il gioco del calcio da tutti gli altri sport: per esempio a bocce si è quasi obbligati a sputazzare addosso ad avversari, arbitri e tifosi... Immagino il “polo”... il “cricket”... ma anche la ginnastica: è tutto uno sputarsi addosso, senza alcun problema!

Ma la cosa tremenda è scoprire che è vietato “trasgredire ripetutamente le regole del gioco”: da non credere! Ogni gioco e ogni sport ha le sue regole e queste “non andrebbero trasgredite”, ma almeno non “ripetutamente”. E dai, ma allora lo fai apposta?

Ho saltato la regola “esito della gara” (abbastanza ovvio, anche a neofiti come me, che chi segna di più vince) ma soprattutto (e qui ci vuole la voce di Fantozzi)... il terribile fuorigioco! Questa regola mi è stata spiegata decine di volte, lo giuro. Ricordo benissimo la prima volta: eravamo a un tavolo di un bar, un (pazientissimo) amico del mio fidanzato vuole espiare le colpe delle sue vite passate e inizia a spiegarmelo: un tovagliolo di carta rappresenta la porta, una pallina di carta il portiere, altre palline i difensori e poi un paio di attaccanti. E l'ennesima pallina di carta la palla (utile, diciamo, per la spiegazione): la pallina che identifica un attaccante calcia la pallina/palla a un suo compagno che, disgraziatamente!, è oltre il “penultimo difensore”! Perchè hanno deciso che, a fare la differenza fosse proprio il “penultimo” giocatore. E non il quint'ultimo? Cosa vi ha fatto questo poverello? Poi, “per difensore si intende chi difende (ma no?), quindi anche un attaccante” (ma un attaccante, colla a parte, non dovrebbe “attaccare” e quindi stare vicino alla porta avversaria? Che ci fa in difesa? A sfottere “il penultimo difensore”?

Non vi dico quando ieri sera una simpaticissima “man” mi spiega il “fuorigioco da rientro”: santi numi, se sono “FUORI” dal gioco, perché mai devo “RIENTRARE”? Ma chi me lo fa fare? Ormai sono fuori, mi faccio la doccia e me ne torno a casa: avrò delle incombenze da fare anche a casa, no? Semmai ti metti davanti alla tv e, mentre stiri, vedi come giocano i tuoi 10 compagni rimasti in campo... Pur sempre una bella cosa!

Vi grazio gli altri articoli su come si calciano le punizioni, si “rimettono” le palle in campo e tutte le varie possibilità di piazzare il pallone per battere il calcio d'angolo perchè vi voglio bene, ma non posso esimermi dal farvi osservare che le “note” 14 e 19 sono state scritte da un certo Murphy.

Adesso ho capito perché il calcio NON è una cosa seria!

Però CS lo fa diventare più facile e più divertente... e spero non vogliano introdurre le vere regole del gioco anche qui. E soprattutto non vogliano far vedere come gioco io al calcio...

Cate

 














Questo post è stato modificato il 13 Marzo 2019, 20:48 da Wowww per il seguente motivo: migliorie grafiche
_____________________________________________
You know you’re in love when you can’t fall asleep because reality is finally better than your dreams. Le canzoni che adoro: watch?v=2Vv-BfVoq4g oppure: watch?v=fvt_tiEQwYQ
13 Marzo 2019, 20:57
Wowww
Utente

logo


Da un articolo pubblicato sul "CS News": il mistero del mio nickname

Stasera, forte anche del fatto che mi incuriosisce quanti punti-attività potrei fare con “1 news pubblicata negli ultimi 30 giorni “ ho deciso di farmi coraggio e svelarvi il mistero: mi chiamano così a scuola, sin dal primo giorno, oltre un anno fa!

Ho iniziato il liceo più tardi dei miei compagni, perché mio padre era stato colto da un (leggero) ictus durante le vacanze estive (a Pescara). Proprio l'anno in cui ho incontrato il mio amore (ma questa è un'altra storia): in ospedale hanno impiegato quasi due mesi per rimettere in senso “papi” e quindi siamo potuti tornare a Genova.

Ormai erano i primi di ottobre e la scuola era iniziata da una ventina di giorni.

Mia mamma mi accompagna a scuola: ero agitatissima, nuova scuola, (la più “tosta” della città), iniziavo tardi, ero ancora choccata per mio padre e confusa per il fresco innamoramento...; poi mi chiede di farle compagnia dalla preside, “vuole presentarmi”, e deve firmare un po' di cosette (il “libretto delle assenze” e altro) e intanto racconta per l'ennesima volta la storia dell'inizio scolastico così burrascoso, bla bla bla...

Trascorre quasi la prima ora di lezione, siamo ancora al bla bla bla...

Infine la preside mi affida a una bidella per portarmi in classe: la mia avventura allo scientifico inizia adesso!

Un bacio a mia madre e inizio a zampettare dietro la veloce bidella; a un certo punto mi fa cenno con la mano di fermarmi, bussa alla porta, entra e confabula con la prof (di Ita); infine mi indica di entrare in classe e... appena dentro sento tipo urla da stadio, fischi e “wowww...”

Mi sento troppo a disagio. Vorrei scomparire, scavare una botola nel pavimento e pufff... andarmene! Completamente fuori posto; mi guardo il vestito: forse era un po' troppo estivo, forse era corto... o forse avevano già capito che sono una “tonna”...; vorrei esser rimasta a casa... ma mi faccio forza e con la faccia più di “tolla” che ho rispondo agli ululati (a stento frenati dalla sbraitante prof) con un mio “wowww...” via via indicando con l'indice i ragazzi più agitati, uno ad uno...

Prima di prendere posto, la prof mi fa raccontare “chi sono e da dove vengo”: pensavo agli sconfitti degli antichi Romani sotto le forche caudine... credo di aver preso un color melanzana in viso...

Nei giorni successivi non c'era un compagno uno che si fosse ricordato del mio nome (non certo moderno e “cool” come i vari Samanta, Deborah, Monia... e troppo tradizionale per esser ricordato; o semplicemente non interessava a nessuno ricordarlo) e i compagni mi si rivolgevano con “ehi wowww...”, “ciao wowww...”, “da dove vieni wowww...?”, “hai fatto i compiti Wowww? Me li fai copiare Wowww?”, “sei gentile Wowww...”, “diventiamo amiche Wowww...?”; anche durante gli appelli c'era sempre il pirla di turno che correggeva la prof dicendole che mi chiamavo “wowww”, non Raffo... non Caterina...

Insomma, adesso sono “Wowww” per tutti... e non potevo non presentarmi anche a voi in questo modo!

Wowww... ce l'ho fatta!

Grazie per aver letto fino a qui, meriti un premio: smack!

Cate

 

 










_____________________________________________
You know you’re in love when you can’t fall asleep because reality is finally better than your dreams. Le canzoni che adoro: watch?v=2Vv-BfVoq4g oppure: watch?v=fvt_tiEQwYQ
13 Marzo 2019, 21:50
Wowww
Utente

logo



Da 19 mesi sono follemente innamorata di un ragazzo (Andrea): credo di averlo amato da sempre, sin dai banchi delle Elementari dove si sognava il "principe azzurro" delle favole; o nelle Medie quando si inizia a capire la differenza "vera" tra maschietti e femminucce. Ci siamo conosciuti in spiaggia, a Pescara. Un primo approccio rozzo da parte sua e risposta gentile come può esserlo una ragazza che voleva rimanere in città con le amiche a godersi la pausa scolastica; anzichè l'eccessivo caldo in una spiaggia di vecchi bacucchi. E invece ho incontrato la metà mela che non-cercavo ma che mi è sempre mancata: non parlo di bellezza fisica o della sua voce o di come ti guarda o che ti senti protetta solo tra le sue braccia. Parlo di sentirsi "vuoti" quando lui non c'è e sentirsi "bella" solo con lui; di un cuore che batte a mille quando vedi che ti sta chiamando... "mi vuole ancora"!

Eppure ho intorno troppe persone che non fanno altro che insinuarsi in minuscole crepe per cercare di spaccare tutto: che ingigantiscono microscopici errori per dirti "ecco, vedi che è come ti dicevo?" o, peggio, "se il vostro fosse davvero Amore (con la "A" maiuscola) questo non lo avresti notato, nemmeno come 'microscopico problema'": sono tutte persone gelose? O sono io la miope? Sono tutti prevenuti? O sono io che mi illudo?

Ecco, forse in questo brano che "copio e incollo" (con in calce l'autrice, con tanto di foto), ho trovato le risposte che cercavo. Non so tu che leggi che momento della tua vita stai vivendo, ma credo che condividere anche con te questo vissuto possa solo aumentare le conoscenze... e conoscere è un modo per sbagliare di meno.

Cate.

 

 

AMORE INCONDIZIONATO: COME VIVERE A LUNGO INNAMORATI E FELICI

L’amore incondizionato nasce nel silenzio del tuo cuore, è leggero come il batter d’ali di una farfalla che vince la tempesta.


Amare incondizionatamente significa accettare l’altro per quello che è, significa coltivare la fiducia e la libertà, agendo per il massimo bene dell’amato.

Pensi che queste parole siano solo il delirio dell’ultimo dei romantici? Continua a leggere e ti proverò quanto ti stai sbagliando!

Amore incondizionato: dai spazio alle qualità nascoste nel tuo cuore

L’amore incondizionato cambia la tua vita, cambia la tua visione del mondo. Quando ami in modo incondizionato, l’amore stesso, diventa il fulcro della tua energia vitale.

L’amore incondizionato è paziente e sa aspettare il momento giusto per rivelarsi. Amare incondizionatamente significa fidarsi dell’altro perché in lui decidi di porre la tua fiducia e in nome di questo amore non hai bisogno di promesse, legami o giuramenti.

Quando ami incondizionatamente non hai bisogno di promesse d’amore poiché comprendi che è nella libertà l’unica possibilità di gioia e felicità.

Ti ricordi il bellissimo quanto illuminante film con Massimo Troisi: ‘Pensavo fosse amore invece era un calesse’? Quante volte nella tua vita ti è capitato di pensare la stessa cosa e con gli occhioni pieni di lacrime, rancore e delusione hai guardato al futuro vedendo solo buio e solitudine?

Adesso penserai … ecco qui il solito articolo contenente la ricetta perfetta sull’amore e come tutte le ricette perfette che ognuno di noi ha nel cassetto dei miracoli, anche questa sarà destinata al fallimento e inesorabilmente mi lascerà ancora una volta più triste, solo e disilluso.

E invece no … relazionarsi è il primo passo verso la realizzazione di sé

L’amore e l’odio sono affezioni dell’anima. Sono concetti comprensibili dalla mente ma sensibili solo per il cuore. L’amore ispira nell’animo umano sentimenti preziosi come la tenerezza, la sollecitudine e la cura.

 

Innamorarsi significa provare nel profondo del tuo spirito una sensazione selettiva ed elettiva verso la persona amata. Negli occhi dell’amato vedi riflesso te stesso e in questa comunione non puoi che operare per il massimo bene.

Come insegna Platone nel Simposio, l’amore nasce dalla mancanza, dall’insufficienza e dal bisogno, scatenando nell’animo di chi lo sta provando un desiderio così bruciante e urgente che lo spinge alla ricerca dell’oggetto d’amore, consapevole che solo la realizzazione di questo sentire porterà felicità nella propria vita.

 Amare incondizionatamente significa volere il bene dell’altro

Quando nel tuo petto brucia l’amore incondizionato ogni palpito di vita guarda all’altro, al suo bene, alla sua gioia, alla sua realizzazione.

Sinceramente, hai mai pensato all’amore in questi termini? La bocca degli amanti si riempie di parole vuote che risuonano forti del proprio egoismo, nel proprio ego. Affermazioni tipo:

  • Ti amo
  • Sei la persona perfetta per me
  • Io non posso più vivere senza di te
  • Mi sarai fedele per sempre?
  • Mi sarai vicino per sempre?
  • Mi rendi così felice
  • Perché non lo fai per me?

Lo senti, lo comprendi che il soggetto di queste richieste sei tu, solo e sempre tu? Siamo arrivati al punto. Queste affermazioni esprimono chiaramente il modo in cui tutti noi amiamo e ineluttabilmente dopo un po’ … che siano giorni, mesi, anni, senza tanti complimenti veniamo scaricati.

Urla! Strida! Lacrime! Improvvisamente l’angelo che viveva al tuo fianco si trasforma in un demone a tre teste e ti dilania le carni, i sentimenti e il portafoglio!

Hai uno specchio vicino a te? Osserva quel tuo viso tremante, sfigurato dalla rabbia e dal patimento esistenziale … Sei consapevole che se stai così è anche colpa tua?

 

Dov’eri quando la situazione precipitava giorno dopo giorno nel baratro? Di cosa ti stavi occupando quando le tue pretese, travestite da amor perfetto, trasformavano la tua storia d’amore in un calesse?

Decisamente eri occupato in altre faccende e pensavi che anche senza prenderti troppa cura del tuo amore sarebbe andato tutto bene, perché comunque ‘domani è un altro giorno’ … e infatti il domani è arrivato e ti ha messo al tappeto con un gancio sinistro, lasciandoti tramortito, esclamando una delle frasi più idiote che esistano: Non mi sono accorto di nulla!

L’AMORE INCONDIZIONATO È DELICATO COME IL VOLO DI UNA FARFALLA

L’amore incondizionato è simile al volo di una farfalla, è libero e leggero, sa stare in equilibrio tra i raggi del sole e la tempesta. L’amore incondizionato non è un concetto astratto, è concreto e gli devi prestare attenzione senza soffocarlo, lasciandolo libero di esprimersi e sì di travolgerti.

Non assillare la persona che ami con infinite pretese, non preoccuparti di quanto durerà la tua storia, ama consapevolmente e ricordati che tutto cambia costantemente e nulla permane.

Sorprenditi e sorprendi chi ami, la magia si coglie nell’attimo, attraverso uno sguardo rubato tra la folla. A volte la quotidianità è pesante, è necessario ritagliarsi degli spazi per sé e per nutrire la propria relazione.

Osserva, ascolta, cosa affiora nel tuo spirito e comprenderai che l’unico modo per amare incondizionatamente e vivere a lungo innamorato e felice risiede nella libertà e nella leggerezza … così come la magia della natura, risiede nel volo libero e leggero delle farfalle!

Parlare d’amore senza cadere nel banale è difficile. Se sono riuscita con questo articolo a toccarti il cuore, ti chiedo di condividerlo e di lasciare un segno del tuo passaggio. Un abbraccio grande!

 

DONATA

Ciao sono Donata ho una laurea in filosofia e una formazione biennale in criminologia. Da sempre amo leggere e scrivere e la mia attività spazia dall'insegnamento delle scienze umane alla prosocialità.














Questo post è stato modificato il 13 Marzo 2019, 21:50 da Wowww
Questo post è stato modificato il 13 Marzo 2019, 21:51 da Wowww
Questo post è stato modificato il 13 Marzo 2019, 21:51 da Wowww
_____________________________________________
You know you’re in love when you can’t fall asleep because reality is finally better than your dreams. Le canzoni che adoro: watch?v=2Vv-BfVoq4g oppure: watch?v=fvt_tiEQwYQ
14 Marzo 2019, 22:51
Wowww
Utente

logo


 Pensavate che non trovassi il modo di scrivervi solo due righe sul mio sport preferito, eh?

Con oggi abbiamo terminato il "riposo post-gara" di Domenica scorsa: l'adrenalina è ancora molto alta (purtroppo non spendibile su CS! Eheheh) e la testa è ancora a ricordarsi tutti i passaggi e i tempi giusti per evitare figuracce (e farsi male)

La ginnastica artistica è una disciplina praticata sin dagli Egizi e poi, via via, da Greci e Romani... ed è stata una delle prime specialità olimpiche, anche se non era ancora nata la sottoscritta!

L'artistica femminile (in sigla fa GAF: Ginnastica Artistica Femminile) a livello agonistico e pre-agonistico prevede 4 specialità: il "corpo libero" (senza attrezzi, appunto) composto da una serie più o meno infinita (ahahah) di "figure" da fare una di seguito all'altra (ma imparate ben distintamente), con l'ulteriore complicazione della musica che detta i tempi di "partenza" e soprattutto di "chiusura" dell'esercizio; le "parallele asimmetriche" con staggi posizionati in due diverse altezze: in questa specialità occorre grande forza fisica nelle braccia (ed è la specialità in cui faccio ancora molti errori); la "trave di equilibrio" (o solamente "trave"), lunga 5 metri e alta 125 cm da terra, dove in poco più di un minuto si devono svolgere una serie di elementi acrobatici ed elementi artistici: questa è la mia specialità preferita, con la quale riesco a prendere i punti che in genere perdo con le "parallele"; infine abbiamo il "volteggio" dove la ginnasta percorre una corsia (lunga una ventina di metri), salta su una pedana ed esegue il volteggio vero e proprio: per la gara a squadre e nell'individuale generale basta un solo volteggio, ma per poter vincere una medaglia di specialità occorrono due prove (possibilmente eseguiti senza -troppi- errori)

In genere una persona che si appresta a vedere per la prima volta l'artistica non apprezza la complessità tecnica dietro a ogni esercizio, ma tende a innamorarsi dello sport per l'eleganza nei movimenti, che nascondono lo sforzo fisico e mentale per realizzarli, e la precisione con il quale vengono portati a termine.

L'età minima per passare ai "seniores" è compiere 16 anni nell'anno solare (io avrei potuto sin da Gennaio... ma mi è stato consigliato partire da Settembre, con l'inizio della preparazione di tutte le neo "seniores"): solo queste "seniores" potranno (sperare di) accedere a Olimpiadi o Mondiali... ma non è questo il mio sogno nel cassetto.














Questo post è stato modificato il 14 Marzo 2019, 22:52 da Wowww
_____________________________________________
You know you’re in love when you can’t fall asleep because reality is finally better than your dreams. Le canzoni che adoro: watch?v=2Vv-BfVoq4g oppure: watch?v=fvt_tiEQwYQ
19 Marzo 2019, 21:56
Wowww
Utente

logo


  La mia "gemellina" ed io vi auguriamo una dolce notte... e speriamo di donarvi un sorriso.

(pssst...: ho solo una sorellina, di 6 anni. Ma chiederò a papi se, 16 anni fa, ha conosciuto sua madre...  ihihihi):

 

Vocabolario comico

 

ACCESSO: volgare, sta per "al bagno"
ACQUAZZONE: zona dedicata ai fanatici dell'acqua
ALLENAMENTO: attrezzo per allenare la mandibola
ANELLO: rivolto alla persona di nome Nello
ARANCINI: pulcini della nazionale olandese
ASSOCIA: ottimo agente segreto americano
ATTACCAPANNI: collante per tessuti
AUTOGRILL: insetto automatico
AUTONOMIA: attitudine ad assegnarsi nomi

BARACCA: bar situato tra il Bar "gi" e il Bar "i"
BARBONE: bar frequentato da belle donne
BATTUTA: tuta indossata da Batman
BENDARE: prestare con fiducia una cosa
BIONDA: due onde
BISOGNO: doppio sogno

CAPOCOLLO: leader del collo
CELLULARE: creare o scambiare cellule
COLLEGAMENTI: unisce due menti
COMANDARE: mandare qualcuno in stato di coma
CONTRALTO:scontrarsi con uno di alta statura
CORREZIONE: zio obeso molto veloce
CROSTATA: pagata parecchio in passato

FINOCCHIO: persona dalla vista molto acuta

ACCESSO REMOTO: "al bagno lontano"
ALIQUOTA: volare in alto
AMENO: sta per "non a me"
ANTEPORRE: mettere le ante
ARCONTE: architettura nobile
ATOMO: libro di piccole dimensioni
AUTOBOTTE: picchiarsi da soli
AUTOMOBILE: mezzo di trasporto in legno pregiato
AZIONE: usato per chiamare uno zio un pò obeso

BARAONDA: corrente del Mar Morto
BATTIBALENO: gara tra cetacei
BELARE: chiedere aiuto al pastore
BILANCIARE: lanciare due volte
BISESTO: 12
BOA: serpente galleggiante

CACOFONICO: tecnico del suono affetto da diarrea
CAUCCIU': albero che fa starnutire
COLLINA: in compagnia di Lina
COMMENTO: provvisto di mento
CORPORALE: corpo fornito di cavo orale
CORTINA: molto corta
COSTOLETTE: frasi incise sul torace

MELODIA: preghiera di una vergine

 

 

Io sono molto precoce. Pensate che ho imparato a scrivere molto prima d'imparare a leggere.
Difatti scrivevo e mi  chiedevo: "Ma che caxxo ho scritto ?"

 


Mio nonno era talmente aggressivo ed arrogante che sulla sua tomba, sotto la foto,c'e  scritto : 
"Caxxo guardi?"



Dio creo' la Padania, poi si accorse dell'errore e creo' la nebbia.

 

 

Cosa fanno i cannibali se hanno il colesterolo alto?

- Mangiano solo vegetariani...

 

 

Il colmo per una pecora che non ama lavarsi? Puzzare come una capra.

 

 

Il colmo per i gatti a capodanno? Accendere le micette...

 


Il colmo per un bruco che ne ha combinata una grossa? Sentirsi un verme

 

 

Una donna ha bisogno di 4 animali: 
una jaguar in garage, una tigre nel letto, un visone sulle spalle e un asino che paghi!



Tra fidanzati:
-Paola, quando finirai di essere gelosa?
-Quando tornerai a chiamarmi Antonella!"

 



Cosa dice un elefante quando aprendo il frigo lo trova pieno di Coca Cola?
"......e le Fante?"



La sai quella di Puff il cane?
Beh! insomma, c'è un camion che corre sulla provinciale, c'è un cane che
attraversa e...... PUFF il cane!



Cosa hanno in comune i fulmini e le donne al volante? 
entrambi vengono attirati dagli alberi.

 

 

Al circolo del tennis.
"Si pregano i signori soci di non portarsi via le palle, 
perchè qualche membro si è lamentato!"



Ho preso talmente tante medicine che ogni volta che tossisco.... 
guarisco qualcuno!



A casa di amici.
- Questo è uno dei soliti stupidi dipinti astratti?
- No, quello è uno specchio!

 

 


La  mia maestra cominciò la carriera insegnando in un nido. 
Dovette smettere per  le vertigini!

 

Se Cristo suonasse alla sua porta lei lo riconoscerebbe?
Di sicuro perchè il citofono è rotto da due anni!

 

Inserzione "Cuori solitari". Cercasi relazione seria... per una notte.

 

Non ho mai fatto cilecca con una donna. Non ho nemmeno mai perso alle Olimpiadi.

 

Sapete perche'gli indiani non corrono mai? Perche'sono sempre..in riserva!

 

Oggi ho incontrato tuo marito per strada,ma non mi ha visto! Si,me lo ha detto!



La  rovina del mondo sarà l'indifferenza.
Ma chi se ne  frega!!!












_____________________________________________
You know you’re in love when you can’t fall asleep because reality is finally better than your dreams. Le canzoni che adoro: watch?v=2Vv-BfVoq4g oppure: watch?v=fvt_tiEQwYQ
19 Marzo 2019, 23:05
Wowww
Utente

logo


(La notte di san Valentino insieme a Chiara, la mia dolcissima amica del cuore)

 

Devo fare tante cose ma non riesco a fare nulla; ho sonno ma non riesco a dormire; ho fame di te... Andrea!

E così rileggo le nostre email... e piango come una bimba a cui hanno rubato la bambola più bella!
Ti voglio... ti voglio qui con me... adesso!

E smettila di dirmi che mi ami e che non puoi vivere senza di me: mi fai soffrire troppo!

Allora dedico all'Amore tutte le più belle frasi del Mondo perchè si commuova e ci regali ancora qualche ora insieme...

 

 

Il bacio è una trovata geniale per impedire agli innamorati di dire troppe stupidaggini.

 

Ti ho conosciuto per sbaglio, ma è stato lo sbaglio più bello della mia vita. 

 

L'amore non è innamorarsi della persona più bella, ma della persona che rende il tuo mondo più bello

 

Nella vita ti possono piacere in tanti ma solo uno ti ruba il cuore

 

Sai che sei innamorato, quando non riesci a dormire perché finalmente la realtà è migliore dei tuoi sogni.

 

Innamorarsi è sentimento fantastico. Ti fa provare mille sensazioni ed emozioni, ti fa soffrire, ti fa sentire viva. Respiri, sei in equilibrio con il tuo corpo, la tua mente. E' una delle cose più belle che abbiamo in tutti i suoi aspetti...

 

Ho potuto vederti, quando il mio cuore ha incontrato il tuo... da quel momento ho iniziato ad amarti

 

Quando si è innamorati nulla esiste là fuori, conta solo il pensiero dell'amato e i battiti del cuore che l'accompagnano. Per gli innamorati non esiste tempo.

 

Ora posso dire che la vita è bellissima perché la mia vita sei tu!

 

Ho incontrato tanti sguardi, ma solo il tuo è stato capace di rubarmi l'anima.

 

Scusa se mi sono innamorata di te, ma una piccola stella come me non può far altro che amare il suo cielo infinito. 

 

Portami via, in quel luogo che spesso insieme sogniamo. Portami via, per poter respirare. Il mio amore è egoista, non posso vivere senza te...

 

 

Amore, non lasciarmi mai: senza di te il cielo perde l'azzurro, la rosa il suo profumo, ed il mio cuore la voglia di battere!

 

 

 










_____________________________________________
You know you’re in love when you can’t fall asleep because reality is finally better than your dreams. Le canzoni che adoro: watch?v=2Vv-BfVoq4g oppure: watch?v=fvt_tiEQwYQ
22 Marzo 2019, 17:56

Wowww

 










24 Marzo 2019, 14:56
Wowww
Utente

logo


   

Ragazze, vestiamoci bene!

L’abbigliamento è la prima forma per esprimere la propria personalità agli occhi degli altri. Per scegliere al meglio occorre tenere conto di quelli che si ritengono dei difetti e valorizzare i punti di forza. In queste poche righe cerco di dare i miei consigli generici, che vadano bene suogni corpo, sia che per le ragazze alte che per quelle con seno o “posteriore” pronunciati... Ovviamente ogni caratteristica andrebbe valutata caso per caso... ma adesso provo a dare dei consigli (come si fa tra amiche) che vanno bene un po' per tutte.

OUTFIT PER IL GIORNO

L’outfit più adatto per il giorno, quindi anche per le giornate a scuola, è sicuramente composto da un paio di jeans da abbinare ad una camicia aperta sopra ad una t-shirt per uno stile un po’ “grunge”; oppure con una felpa per un genere più sportivo; o per le “bon-ton” un maglioncino corto;. Per il “sotto”, la scelta dei leggings abbinati ad abitini la trovo un’alternativa vincente. Per quanto riguarda le scarpe, sicuramente le sneakers o gli anfibi, anche decorati, le trovo adatte in tutti i momenti. Per la stagione più fredda trovo perfetti un paio di stivali.

OUTFIT PER LA SERA

Per le uscite serali occorre scegliere dei capi più “glamour”: ad esempio, se andate al cinema o a una festa in casa o in un luogo abbastanza “intimo” trovo ottimi i jeans, specie i più attillati come gli “skinny” da abbinarei ad una t-shirt, con scritte o qualche dettaglio particolare. E un giubbino in pelle per chi vuole apparire forte e grintosa. Per le più romantiche (wowww) indosserei un abitino da portare con tacco basso oppure una gonna a ruota con camicia in tessuto leggero e qualche rouches o un fiocco.

Non abbiamo un guardaroba “perfetto”? Nessuna paura, seguimi:

per prima cosa tira fuori dagli armadi tutti i tuoi vestiti e disponili sul letto (se non si ha ben chiaro cosa si ha non è possibile sapere cosa ci serve). Via via che passi gli abiti butta via quelli con strappi o con macchie indelebili o che non ami più. Fatto? Adesso fai lo stesso con le scarpe (ma mettile davanti al letto, non sopra).

Fatto questo proviamo tutti gli abiti... scarpe comprese. E via via riponi in armadio quello che passa l'esame “specchio” e nel sacco per lo “staccapanni” o per regalarlo in chiesa quelli, in buono stato, che non ti convincono. Poi iniziamo a fare una lista delle cose da comprare: io inizierei da un elenco generale e poi lo suddividiamo per categorie. In questo modo i giri “shopping” con le amiche saranno quasi a colpo sicuro!

Adesso vediamo categoria per categoria, iniziando dall'intimo:

  • slip: minimo ne serviranno 10-20, comprese culotte e le classiche mutandine (da indossare tutti i giorni) e slip senza cuciture (più carini) per le occasioni “particolari”.

  • Reggiseni: per chi fa sport deve averne di adeguati allo sport che pratica. A questi aggiungine altri 3-4 color carne, neri o pastello (per tutti i giorni); uno senza spalline e un paio di push-up.

  • Canottiere: è importantissimo averne diverse, perché sono ideali per stare in casa o per vestirsi a strati, nei periodi freddi. Occorre averne di colori neutri (bianco, neutro, beige e grigio), per poterli usare in ogni occasione.

  • Top: ne servono almeno un paio (uno attillato e uno morbido). Non “cinesate”: sono tra le prime cose che vengono guardate e... giudicate!

  • Calzini: ce ne serviranno almeno 10-12 paia lunghetti (alle caviglie), per tutti i giorni; qualche paio serviranno bassi, specie per chi usa spesso le scarpe da ginnastica; e delle calze alte (fino alle ginocchia; ma anche più su). A piacimento dei calzini morbidi...

    Passiamo agli outfit: pantaloni e gonne devono essere versatili. Con la bella stagione verrà bene una gonna di denim. Oppure shorts di jeans aderenti o bermuda morbidi. Almeno 2-3 leggins non devono mancare. Poi pantaloni comodi e carini per stare in casa o per il tempo libero. Stiamo attente ai pantaloni della tuta (ne basteranno 2 paia): devono essere di buona qualità e devono stare “a pennello”, li potremo usare in diverse occasioni... Mentre per i jeans il consiglio è averli dal lavaggio scuro o medio: saranno versatilissimi. Se piacciono i colori, invece, il consiglio è di puntare su quelli sbiaditi o slavati.

  • Maglie e maglioni: io li preferisco alla moda, ma soprattutto una maglia non deve essere larga (bisogna sentirsi a posto in ogni occasione e per ogni movimento): qui possiamo sbizzarrirci con stili e colori a piacere. Evitiamo di prendere maglie dello stesso colore, solo perchè piacciono “troppo”!

  • Giacche: se vivi in posti freddi (con neve in ogni Inverno) è preferibile scegliere un paio di giacche da sci e almeno un altra per tutti i giorni; e un cappottino leggero e un gilet. Se abiti in posti dove nevica una volta ogni porte di papa (porello! Ahahah) , punterei a una giacca pesante, un cappottino leggero e un gilet.

  • Adesso passiamo ai pigiami: ne occorrono almeno 2-3, comodi. Ma se hai amiche a cui piacciono i pigiama-party, ne serviranno almeno altri 2-3 davvero belli. In estate si può andare a nanna solo con una t-shirt o una canottiera larga. Per l'inverno abbineremo ai pantaloni del pigiama una maglia a maniche lunghe o una felpa

  • Abiti carini: per le diverse occasioni ne servono almeno 2 (io ne ho 7 e mi sembrano pochi, ma ho amiche che fanno tantissime feste... eheheh), di cui uno nero. Se ne abbiamo solo 2-3 occorre che siano di diversi stili (per feste importanti; o per quelle tra amiche; o anche per andare in chiesa)

  • Scarpe: queste sono fondamentali per completare l'outfit. Se non vuoi essere come me che ne ho quasi 50 paia, sappi che ti bastano: almeno un paio da ginnastica (poi dipende se pratichi sport e qual è); almeno un paio di sneakers che possiamo usare in tantissime occasioni; Uno o due paia di sandalini, carini e comodi; oppure un paio di sandali e un paio di mocassini. Scarponcini da trekking sono carinissimi e utili, anche per un outfit sportivo/casual. Di stivali io ne consiglierei almeno 2 paia: sopra il ginocchio, un paio estivi e un paio invernali. Ballerine: un paio colorato e un paio nere o grigie. Tacchi: li adoro e ne ho una dozzina, ma il minimo sono due paia: uno rigorosamente nero e uno colorato, alla moda, abbinabile a qualche vestito che abbiamo.

  • Accessori: non devono mai mancare orecchini (almeno 1-2 paia carini: un perla e un diamantino, vero o finto, dipende dal nostro budget), braccialetti (non li vedo fondamentali ma, se ne vogliamo avere, stiamo attente a che non siano con colori sgargianti che sembrino uscite dall'uovo di Pasqua: meglio uno o due, ma fini e carini; meglio se siano un bel ricordo di qualcuno o di qualche evento), sciarpe (per i mesi freddi) e foulard (per i mesi caldi): a me piacciono moltissimo e servono a coprire succhiotti o inestetismi passeggeri o permanenti.


Alcuni consigli

  • Non indossare vestiti provocanti! Non mettere maglie dal tessuto sottile o quelle vedo/non-vedo senza reggiseno.

  • Attieniti al budget: se lo sfori, va benissimo non comprare tutto subito. Nell'elenco delle cose da acquistare, dai le priorità (p.es.: adesso che arrivano le belle stagioni prenditi abiti leggeri e lascia quelli invernali per acquistarli in seguito) : in questo modo ti stresserai meno e arriverai all'obiettivo senza aver dilapidato tanti soldi e avendo sempre ciò che ti occorre...

  • Quando vai a scuola, non devi necessariamente vestirti come se dovessi andare a una cerimonia in chiesa, ma non devi nemmeno andarci vestita in modo sciatto. Indossa indumenti casual, come una felpa con cappuccio, un gilet, un paio di jeans / jeggings / leggings e delle Converse (o delle scarpe simili)

  • Compra solo capi di abbigliamento di cui non ti stuferai. Per questo preferisci colori non sgargianti (che stancano presto), ma in nuances dei colori neutri (bianco, beige, nero; eviterei il grigio che ci mostra indecise e insicure); in questo modo avrai più possibilità di abbinamenti.

  • Per quanto riguarda le scarpe evita le infradito: sono carine, certo, ma sono davvero dannose per i piedi.


Avvertenze

  • Non prendere in giro le persone che non si vestono alla moda.

  • Non farti consumare dall'ansia di apparire perfetta. Indossa quello che ti piace e non farti ossessionare dalle mode. Non devi somigliare alla modella che appare sulla copertina dell'ultima rivista che hai comprato. Non devi copiare nessuno. Rimani te stessa e porta tutto quello che ti fa sentire a tuo agio e che, naturalmente, viene approvato dai tuoi genitori (specie se non li hai iper-critici come i miei!)

  • Non lasciarti travolgere dalle marche. Per esempio, se compri vestiti con loghi e brand in bella vista, sei sicura che ti piaceranno anche tra un paio d'anni o tra qualche mese? Nella maggior parte dei casi, meglio optare per indumenti semplici: ricordati che la migliore “firma” dell'abito sei tu!



 










_____________________________________________
You know you’re in love when you can’t fall asleep because reality is finally better than your dreams. Le canzoni che adoro: watch?v=2Vv-BfVoq4g oppure: watch?v=fvt_tiEQwYQ
Pagina 1 di 20123...20